È stato trovato senza vita il 52enne che risultava disperso dal 3 ottobre 2026 sulle montagne del Pescarese . Il ritrovamento è avvenuto nell’area compresa tra Rigopiano e Vado di Sole , all’interno del territorio comunale di Farindola . L’uomo, originario della provincia dell’Aquila, era partito per una ricerca di tartufi in compagnia di un amico. È stato proprio quest’ultimo a lanciare l’allarme, attivando così la complessa macchina dei soccorsi. La notizia del ritrovamento è stata ufficializzata il 5 ottobre 2026.
La vittima è stata identificata come Berardino Baiocco , 52 anni, residente a Caporciano.
Il suo corpo è stato individuato la mattina del 5 ottobre 2026 da una squadra specializzata di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas). Il ritrovamento è avvenuto in una zona particolarmente difficile da raggiungere , sotto il canale di Vado di Sole , un’area descritta come estremamente impervia e caratterizzata da una fitta vegetazione boschiva . L’individuazione è giunta al culmine delle intense operazioni di ricerca che si erano protratte per diversi giorni.
Le complesse operazioni di ricerca, avviate subito dopo l’allarme, avevano già portato al ritrovamento dei cani e dello smartphone dell’uomo nei giorni precedenti. Un vasto dispiegamento di forze ha partecipato alle attività sul campo: oltre al Cnsas , sono intervenuti il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), i Carabinieri della Compagnia di Penne, i Vigili del Fuoco e il personale del 118 .
Tutte le squadre hanno concentrato gli sforzi nell’area montana tra Rigopiano e Vado di Sole , dove le ultime tracce del 52enne erano state rilevate dopo la sua escursione per la ricerca di tartufi.
A seguito dell’individuazione del corpo, le autorità e gli enti preposti hanno immediatamente avviato le procedure per la constatazione ufficiale del decesso e per il successivo recupero della salma. Le delicate operazioni di recupero sono state affidate all’ elisoccorso , decollato dalla base di Pescara. A bordo dell’elicottero erano presenti un tecnico di elisoccorso del Cnsas e l’équipe sanitaria del 118 . Il magistrato di turno è stato prontamente informato per gli adempimenti di rito.
Le cause del decesso di Berardino Baiocco non sono ancora state accertate nella fase immediatamente successiva al ritrovamento. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figurano un incidente o un improvviso malore . Gli accertamenti in corso si concentrano sul luogo esatto del ritrovamento, sotto il canale di Vado di Sole , e sulle difficili condizioni ambientali dell’area, descritta come estremamente impervia e fittamente boscosa , elementi che potrebbero aver contribuito al tragico epilogo.
Il ritrovamento del corpo di Berardino Baiocco conclude definitivamente le estese operazioni di ricerca, iniziate a seguito dell’allarme lanciato dall’amico che lo accompagnava nell’escursione. Il teatro degli interventi di soccorso è rimasto il territorio comunale di Farindola , scenario di giorni di intense ricerche.
Fonte: it.blastingnews.com


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