Dal 16 al 18 ottobre 2026, il centro storico di Capizzi ospiterà la dodicesima edizione della manifestazione “ Il tartufo tra i sapori d’autunno “, un appuntamento promosso dal Comune Nebroideo che celebra una delle perle gastronomiche più pregiate del territorio nei vicoli e nelle piazze del borgo in provincia di Messina.
Al centro della tre giorni c’è il prezioso fungo ipogeo che cresce rigoglioso nel sottosuolo del Parco dei Nebrodi, un ecosistema ideale che ne favorisce la crescita in diverse e rinomate varietà. Considerato un simbolo di ricerca e raffinamento della cucina tradizionale e d’autore, il tartufo è il filo conduttore di un itinerario pensato per valorizzare l’intero patrimonio agroalimentare, culturale e naturale dell’area nebroidea.
«La XII edizione della Sagra del Tartufo – dichiara il sindaco di Capizzi, Leonardo Principato Trosso – rappresenta molto più di un evento gastronomico. È una grande occasione per raccontare l’identità, le tradizioni e le eccellenze del nostro territorio. Il tartufo diventa ambasciatore di un borgo autentico, nel cuore dei Nebrodi, che vuole guardare al futuro con ambizione».
La manifestazione si aprirà la sera di venerdì 16 ottobre con l’inaugurazione ufficiale e l’apertura della mostra mercato, accompagnata da esposizioni d’artigianato locale, mostre d’arte come la personale del maestro Michele Principato Trosso e sfilate di abiti d’epoca medievale negli storici spazi di Palazzo Russo-Larcan. Ad arricchire l’atmosfera inaugurale saranno gli spettacoli di street band itineranti, musica dal vivo e l’inaugurazione di un nuovo murales dedicato ai temi della pace e della solidarietà.
Il fine settimana proseguirà con una fitta serie di iniziative che uniranno approfondimento scientifico, cultura e valorizzazione dei prodotti tipici. Tra i momenti di rilievo figurano convegni sulla sanità pubblica e incontri dedicati allo sviluppo storico e devozionale del Cammino di San Giacomo, oltre a dimostrazioni pratiche di caseificazione dal vivo per la produzione della provola.
Le giornate di sabato e domenica vedranno animarsi le vie del centro con esibizioni di gruppi folkloristici siciliani, raduni di veicoli storici, escursioni guidate nel cuore del Parco dei Nebrodi e spettacoli serali di musica e danza che accompagneranno i visitatori nell’esplorazione delle vie del gusto.
L’evento è una vetrina fondamentale per il borgo, che consente a visitatori e viaggiatori di scoprire il patrimonio architettonico locale, tra cui spicca il celebre Santuario di San Giacomo Maggiore, considerato tra i più antichi luoghi di culto jacobei dell’intera regione.
«Per tre giorni – prosegue il primo cittadino, Capizzi offrirà cultura, sapori, artigianato, natura, musica e spettacolo. Un programma ricco, capace di coinvolgere cittadini, visitatori, produttori e associazioni. Importante sarà anche il confronto sulla medicina veterinaria e sulla salute pubblica, con autorevoli rappresentanti istituzionali e scientifici. Crediamo fermamente nelle potenzialità delle aree interne e nella valorizzazione delle nostre risorse.
La Sagra – conclude Principato Trosso – è il risultato del lavoro e della passione di un’intera comunità. Capizzi è pronta ad accogliere quanti vorranno scoprire la Sicilia più autentica. Vi aspettiamo per vivere insieme tre giorni di arte, sapori, tradizioni, natura e cultura».
La manifestazione si concluderà nella tarda serata di domenica 18 ottobre, confermando ancora una volta Capizzi come punto di riferimento essenziale per la valorizzazione del turismo esperienziale e per la tutela delle risorse ambientali ed enogastronomiche dei Nebrodi.
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Fonte: blogsicilia.it


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