Il tartufo torna protagonista a Canterano con la XIII Sagra del Tartufo, appuntamento dedicato ai sapori dell’Alta Valle dell’Aniene e alle eccellenze del territorio. La manifestazione si svolgerà il 10, 11, 17 e 18 ottobre 2026 , trasformando il borgo alle porte di Roma in un percorso tra gastronomia, tradizione, musica e solidarietà.
Il protagonista assoluto sarà il Tuber aestivum locale , raccolto nei sottoboschi della zona tra querce e noccioli. Il tartufo arriverà sulle tavole attraverso ricette che spaziano dalla cucina tradizionale alle proposte gourmet.
Tra i piatti più legati alla tradizione ci saranno la bruschetta con il pane di Canterano , la pasta fatta in casa, le uova al tegamino e i bocconcini di carne. Non mancheranno preparazioni più originali, come le salsicce al vino con tartufo, olive, rosmarino e crema di patate, le polpette fritte con fonduta di parmigiano al tartufo e la polenta in carrozza con tartufo e provola.
Spazio anche all’aperitivo con le proposte dello chef Claudio Favale , tra cui la pizza al padellino al sottobosco con funghi trifolati, castagne, nocciole al rosmarino, provola affumicata e tartufo, il supplì di cicoria e tartufo, la crocchetta di patate, provola e tartufo e il croissant con porchetta, burrata e tartufo.
Anche il beverage sarà caratterizzato dal prodotto simbolo della manifestazione. Alla Spritzeria sarà possibile assaggiare il Negroni al Tartufo, mentre il bartender Fabrizio Messineo e la crew di Openbar a domicilio proporranno cocktail dedicati.
Il percorso gastronomico comprende inoltre prodotti a chilometro zero e una selezione di etichette rigorosamente del Lazio. Per il dessert arrivano il tiramisù al profumo di tartufo e il gelato al tartufo, con crema e biscotto al caramello.
La sagra sarà anche un’occasione per vivere il centro storico di Canterano tra vicoli, scorci del borgo e botteghe , dove acquistare tartufo fresco, compreso quello bianco, e altri prodotti locali. La festa sarà accompagnata da dj set e musica, con spazi pensati anche per gli amici a quattro zampe grazie al Doggy Bar.
Attenzione anche alla lotta allo spreco alimentare, con le box take away destinate a raccogliere le pietanze non consumate e permettere di portarle a casa.
Il valore della manifestazione va oltre la gastronomia. La solidarietà è infatti uno degli elementi centrali della Sagra del Tartufo : i proventi vengono destinati ogni anno a iniziative benefiche, progetti e opere utili al territorio e alla ricerca sui tumori cerebrali infantili.
Nelle ultime sei edizioni sono stati oltre 80mila gli euro donati al Reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma . L’impegno prosegue anche per questa edizione, in collaborazione con la Fondazione Il Coraggio dei Bambini.
Gli stand gastronomici saranno aperti il sabato dalle 12 alle 22 e la domenica dalle 12 alle 17 , nelle giornate del 10, 11, 17 e 18 ottobre.
Fonte: rainews.it


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