TARTUFO – Dal 2 ottobre è aperto il bando della Regione Piemonte per l’indennità destinata alla conservazione del patrimonio tartufigeno regionale . A disposizione 306.810 euro per sostenere la tutela delle piante di riconosciuta capacità produttiva di tartufo bianco pregiato. Le domande potranno essere presentate fino al 15 dicembre 2026 .
«Il futuro del tartufo bianco comincia dalla cura degli ambienti in cui cresce – dichiara l’assessore regionale alla Tartuficoltura Marco Gallo –. Con queste risorse sosteniamo chi conserva le piante produttive e contribuisce a custodire un patrimonio che tiene insieme biodiversità, paesaggio, tradizioni e lavoro. È un impegno concreto per i territori piemontesi, dal Monferrato alle Langhe e alle altre aree vocate, dove il tartufo rappresenta anche un’opportunità per la ristorazione, l’accoglienza e le economie dei piccoli Comuni».
«Le fiere e le iniziative di promozione permettono di far conoscere questa eccellenza e i luoghi che la esprimono – aggiunge Gallo –. La loro forza poggia sulla salvaguardia del patrimonio naturale: conservare gli alberi tartufigeni significa creare le condizioni perché questa risorsa possa continuare a generare valore per le comunità e per le nuove generazioni».
Il bando si inserisce nel pieno della stagione piemontese del tartufo , che da ottobre a dicembre porta sul territorio 22 fiere dedicate al tartufo bianco : 2 internazionali, 11 nazionali e 9 regionali. Nelle manifestazioni è prevista una presenza informativa della Regione Piemonte, attraverso il Punto Informativo Forestale Mobile o con uno stand dedicato.
In provincia di Alessandria : Murisengo Monferrato, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco – Trifola d’Or (15 e 22 novembre); San Sebastiano Curone, Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba e Nero (15 e 22 novembre); Trisobbio, Fiera del Tartufo – Tarsobi – Tartufo e Vino (25 ottobre); Acqui Terme, Acqui & Sapori – Mostra Regionale del Tartufo (21-22 novembre); Alessandria, Fiera di San Baudolino (7-8 novembre); Bergamasco (11 ottobre); Cella Monte, Fiera Regionale del Tartufo Bianco in Valle Ghenza (7-8 novembre); Odalengo Piccolo, Tufo & Tartufo (11 ottobre); Ovada, Vi.Ta Vino & Tartufi (7-8 novembre).
In provincia di Asti : Asti (12-13 dicembre); Canelli (8 novembre); Mombercelli (17-18 ottobre); Moncalvo (18 ottobre e 24-25 ottobre); Montechiaro d’Asti, Fiera Nazionale del Tartufo Bianco del Monferrato (7-8 novembre); Montiglio Monferrato (4 e 11 ottobre); San Damiano d’Asti (5-6 dicembre), tutte fiere nazionali; Castelnuovo Don Bosco (29 novembre) e Cortazzone, Fiera del Tartufo Bianco del Monferrato (6 dicembre), fiere regionali.
In provincia di Cuneo : Alba, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba (10 ottobre-6 dicembre); Vezza d’Alba, Fiera Nazionale del Tartufo Bianco e dei Vini del Roero (22 novembre); Mondovì, Peccati di Gola (30 ottobre-1° novembre), fiera regionale.
In provincia di Torino : Rivalba, Mostra Mercato del Tartufo Bianco d’Alba della Regione Piemonte raccolto nelle Colline Torinesi (8 novembre), fiera nazionale.
Il bando si rivolge ai proprietari o possessori di terreni situati in Piemonte sui quali siano presenti piante produttrici di tartufo bianco . Per accedere all’indennità occorre impegnarsi a conservarle secondo uno specifico piano di coltura e conservazione, garantendo la libera ricerca e raccolta ai cercatori in regola con le disposizioni vigenti. L’impegno di conservazione è quinquennale .
I massimali annui per pianta sono di 20 euro per le querce ammesse, 18 euro per pioppi, salici, tigli e carpini delle specie indicate nell’avviso e 12,50 euro per il nocciolo , finanziabile in via residuale in base alle risorse disponibili. L’importo effettivamente erogato sarà determinato in relazione al numero complessivo delle piante riconosciute ammissibili.
Il bando, l’avviso e tutta la modulistica sono disponibili sulla pagina dedicata del portale Bandi della Regione.
Fonte: gazzettadalba.it


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