In Toscana i versamenti devono essere effettuati attraverso la piattaforma regionale IRIS, collegata al sistema PagoPA
Cambiano le modalità di pagamento per chi cerca e raccoglie tartufi e funghi in Toscana. La Regione ha infatti completato il passaggio al sistema elettronico IRIS-PagoPA, eliminando la possibilità di utilizzare i tradizionali bollettini postali.
Per la cerca e la raccolta dei tartufi , la nuova procedura è entrata in vigore il 15 settembre 2026 . Da quella data l’importo annuale regionale può essere versato esclusivamente attraverso la piattaforma IRIS, utilizzando uno dei sistemi messi a disposizione dai prestatori di servizi di pagamento abilitati.
Dal 30 settembre 2026 la stessa regola vale anche per le autorizzazioni alla raccolta dei funghi : i pagamenti tramite bollettino postale non sono più accettati.
Per i residenti in Toscana non è richiesto alcun versamento quando la raccolta dei funghi viene effettuata esclusivamente nel territorio del proprio Comune di residenza.
L’autorizzazione a pagamento diventa invece necessaria quando si intende raccogliere funghi fuori dal proprio Comune. La normativa regionale prevede autorizzazioni personali semestrali o annuali, mentre disposizioni specifiche sono stabilite per chi non risiede in Toscana.
Il passaggio a IRIS-PagoPA permette alla Regione di uniformare i pagamenti, migliorare la tracciabilità e la riconciliazione dei versamenti e consentire agli utenti di consultare in qualsiasi momento le operazioni effettuate.
Informazioni aggiornate e accesso ai servizi di pagamento sono disponibili nella sezione “Raccogliere prodotti dai boschi” del sito della Regione Toscana .
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Fonte: radiomugello.it


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