Una tradizione santagatese vuole che gli organizzatori della Fiera del tartufo bianco portino alle suore clarisse una crostata affinché le…
Una tradizione santagatese vuole che gli organizzatori della Fiera del tartufo bianco portino alle suore clarisse una crostata affinché le religiose preghino per il bel tempo nelle giornate della manifestazione. Nell’attesa tutti stanno con il naso all’insù per l’inaugurazione della Fiera Nazionale del tartufo bianco pregiato , taglio del nastro della 42ªedizione in piazza Garibaldi domenica alle 11.30.
La Fiera – la più importante del settore del centro Italia – vivrà cinque domeniche proseguendo l’11, il 18, il 25 ottobre e il 1 novembre. A fare gli onori di casa il sindaco Goffredo Polidori e il presidente della Pro Loco (organizzatrice della Fiera) Stefano Lidoni. “Nel corso degli anni la Fiera è aumentata in proposte, servizi e numero di visitatori. Con oltre 200.000 spettatori l’anno è tra le più apprezzate d’Italia dal pubblico”, assicura il primo cittadino.
Le strutture ricettive ed enogastronomiche registrano già forti richieste, come pure quelle per l’area camper. Ma che annata sarà per l’oro dei boschi? Spiega Marco Davide Cangini, esperto e colonna storica della Pro Loco: “Per il bianco è ancora presto per fare previsioni definitive: saranno fondamentali le prossime piogge. Intanto, grazie a quelle primaverili, c’è molto tartufo nero”.
Il prezzo? I commercianti parlano di una forbice tra 1500 a 2500 euro, e fino a punte di 3.000 euro al kg; 162 gli espositori attesi.
Fonte: ilrestodelcarlino.it


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