Da Milano alle Langhe senza mettersi al volante, lasciando che siano i finestrini del treno a scandire il passaggio dalla città alle colline piemontesi. Nell’ottobre 2026 torna il collegamento speciale Milano-Alba “Tartufo e Vino” , un viaggio ferroviario pensato per chi vuole raggiungere una delle mete simbolo dell’autunno italiano in modo decisamente diverso dal solito.
Il convoglio partirà da Milano Centrale e avrà come destinazione Alba , nel cuore delle Langhe. Le corse sono previste nelle domeniche dell’ 11, 18 e 25 ottobre 2026 , proprio nel periodo in cui il territorio piemontese vive una delle sue stagioni più intense, tra tartufi, vini e appuntamenti legati alla gastronomia locale.
Non sarà però un semplice trasferimento. Il viaggio verrà effettuato con una locomotiva elettrica e carrozze Gran Confort , vetture che appartengono alla storia ferroviaria italiana e che riportano a un modo di viaggiare fatto di grandi finestrini, poltrone spaziose e tempi meno frenetici.
Le date da segnare sul calendario sono quindi 11, 18 e 25 ottobre 2026 . Tre domeniche in cui la distanza tra Milano e le Langhe non si misura soltanto in chilometri. Questa volta ci sono di mezzo carrozze storiche, degustazioni, qualche ora ad Alba e un viaggio che prova a riportare in primo piano anche ciò che normalmente si perde andando troppo in fretta.
Il viaggio proseguirà quindi verso il Piemonte. Ad Alessandria l’arrivo è programmato per le 10:24, con partenza alle 10:36. Successiva fermata ad Asti , dalle 10:58 alle 11:01.
Il tragitto diventa parte della giornata. Via via che Milano resta alle spalle, cambiano gli scenari fuori dal finestrino. Alla pianura si sostituiscono gradualmente i paesaggi piemontesi e poi le colline delle Langhe , territorio conosciuto in tutto il mondo anche per i suoi vigneti e inserito nel sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.
Le protagoniste a bordo sono le carrozze Gran Confort , nate per i servizi ferroviari di alto livello e ancora oggi immediatamente riconoscibili dagli appassionati. Ambienti ampi, sedute generose e finestrature che permettono di seguire il paesaggio senza fretta.
Un dettaglio non secondario, considerando che in questo caso il viaggio conta quasi quanto la destinazione.
Il nome scelto per l’itinerario non lascia molto spazio ai dubbi: “Tartufo e Vino” .
Durante il percorso sono infatti previsti momenti di degustazione dedicati ai prodotti del territorio , così che il racconto delle Langhe cominci prima ancora di mettere piede ad Alba.
È il filo conduttore dell’intera giornata. Il Piemonte visto dal finestrino, i sapori locali a bordo, poi diverse ore a disposizione una volta arrivati.
L’autunno, del resto, è uno dei periodi più interessanti per raggiungere questa parte della regione. I vigneti cambiano colore e Alba torna al centro dell’attenzione per il suo prodotto più famoso: il tartufo bianco .
Il servizio ferroviario è effettuato da FS Treni Turistici Italiani , società del Gruppo FS, utilizzando materiale storico appartenente alla Fondazione FS Italiane .
Una volta scesi dal treno non è previsto un itinerario obbligatorio. La permanenza ad Alba può quindi essere organizzata liberamente.
E di tempo ce n’è abbastanza: dall’arrivo delle 12:35 alla partenza del viaggio di ritorno, fissata alle 18:20 , trascorrono quasi sei ore.
Fonte: milanobiz.it


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