SCHEGGINO, 7 aprile 2026 â Il borgo di Scheggino si prepara a trasformarsi nel centro nevralgico dell’eccellenza gastronomica umbra con l’apertura ufficiale della XIX edizione di Diamante Nero .
Venerdì 10 aprile, a partire dalle ore 15:30, Piazza Carlo Urbani ospiterà il tradizionale taglio del nastro, dando il via a una kermesse che celebra il tartufo come pilastro identitario della Valnerina. L’evento sarà inaugurato ufficialmente sotto le note della Banda Musicale Città di Spoleto , che accompagnerà le autorità e i visitatori verso l’apertura degli stand espositivi. Questa rassegna non rappresenta solo una vetrina commerciale, ma un omaggio alle radici di una terra che sfida il tempo attraverso i suoi profumi boschivi. Il Sindaco Fabio Dottori ha sottolineato come onorare questa risorsa significhi riconoscere il valore profondo di una comunità che punta sulla qualità estrema.
Il programma della prima giornata prevede passaggi fondamentali per la valorizzazione del patrimonio locale e dei servizi al cittadino. Presso il Parco Valcasana, verrà inaugurato il nuovo Centro di Protezione Civile, un presidio strategico per la sicurezza del territorio. Parallelamente, l’attenzione si sposterà sulle arti visive con l’apertura di una mostra pittorica e l’inaugurazione dello Spazio Arte Valcasana. Qui, l’esposizione intitolata “Montagne e fiume Nera” offrirà una narrazione visiva del paesaggio umbro, legando indissolubilmente il prodotto della terra alla sua rappresentazione estetica. In questo contesto, il tartufo viene inquadrato come l’anima di un corpo più vasto, composto da tutti i prodotti tipici che rendono unica la Valnerina agli occhi del mondo.
La serata di venerdì raggiungerà il suo apice culturale alle ore 18:30 presso il teatro comunale, con un appuntamento di rilievo nazionale. Il giornalista, scrittore e Direttore dell’Intrattenimento Day Time di RAI, Angelo Mellone , sarà protagonista di un reading musicale  trasformando la celebrazione del tartufo in un momento di riflessione letteraria e artistica. Di conseguenza, il dialogo tra il racconto d’autore e le sonorità musicali crea un’esperienza sensoriale completa che eleva il prestigio di Scheggino oltre i confini regionali.
Diamante Nero si conferma un motore economico e sociale per l’intero comprensorio, capace di attrarre flussi turistici orientati alla qualità . La cura nella selezione degli espositori e la varietà del palinsesto garantiscono un’offerta turistica di alto profilo, dove la degustazione si unisce alla conoscenza del territorio. In tal senso, la manifestazione agisce come un catalizzatore per l’economia della zona, valorizzando la filiera corta e il lavoro dei cavatori locali. Grazie a questa diciannovesima edizione, il comune di Scheggino ribadisce la propria vocazione di capitale del nero pregiato, investendo sulla tutela dell’ambiente e sulla promozione delle proprie tradizioni secolari. La partecipazione popolare e istituzionale attesa per il taglio del nastro suggella un legame indissolubile tra la popolazione e il proprio “oro nero”.
Fonte: valnerinaoggi.it


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