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I Prezzi Del Giorno

PEZZATURA 0-15g 15g-100g 100g-oltre
PREZZO TARTUFO BIANCO PREGIATO (Tuber Magnatum Pico) 2120 3437 4475
PREZZO TARTUFO NERO PREGIATO (Tuber Melanosporum) 450 780 865
PREZZO TARTUFO NERO UNCINATO (Tuber Uncinatum) 320 420 590
PREZZO TARTUFO BIANCHETTO (Tuber Borchii) 500 550 612.5
PREZZO TARTUFO ORDINARIO (Tuber Mesentericum) 60 75 105

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Tartufaia sperimentale in Monferrato, così i bambini scopriranno le coltivazioni locali

Una tartufaia sperimentale in Valle Ghenza , nell’area degli «Orti» di Rosignano Monferrato, quasi a ridosso del centro storico del paese. È l’idea dell’associazione dei cercatori della zona, un’area utile a far rivivere antiche sementi e ad uso anche dei bambini della scuola elementare per coltivare ortaggi , seguendo il loro sviluppo nell’arco dell’anno.

Nella tartufaia, che avrà anche funzioni didattiche , si potrà verificare se il tartufo possa svilupparsi in aree protette. Si pensa di studiare l’umidità del terreno e altri fattori che incidano sulla sua crescita, tanto che l’associazione locale ha innestato una quarantina di piante tartufigene, dai cerri ai lecci , dai carpini neri alle roverelle che favoriscono la crescita del tartufo nero, sia quello estivo di giugno sia la specie più pregiata.

Seguiranno gli sviluppi di questa tartufaia protetta l’agronomo Emanuele Rendo (uno degli iniziatori della tartufaia) e il presidente dei tartufai, Luca Salvaneschi.

Accanto a questo intervento sono stati piantati anche «porta-innesti» di diversi cultivar tipiche del Monferrato, come ciliegi, peschi, susini, meli per conservare antiche varietà che rispetto a quelle di oggi avevano sapori decisamente più accattivanti.

Ciliegie «grafgnon», pere di San Giovanni, pum bianc, pum ciucarina, pum banana che già Emanuele Rendo aveva tentato di far attecchire alla Cittadella di Casale, sull’esempio di Claudio Caramellino, agricoltore che negli anni ha cercato di salvaguardare antiche varietà di meli in Valcerrina.

«Sono specie a rischio di estinzione – dice il sindaco di Rosignano, Cesare Chiesa –. Usate per ricette tipiche, potrebbero godere della Denominazione comunale e diventare simboli del nostro territorio, un altro aggancio turistico del progetto Saperi e Sapori del Monferrato ».

Fonte: lastampa.it


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