Dal contrasto tra dolcezza e aroma nasce un piatto gourmet, che valorizza prodotti iconici di Val Venosta e Langhe piemontesi.
La cucina italiana è fatta di territori, stagioni e ingredienti che raccontano storie diverse. Alcuni abbinamenti sono diventati classici nel tempo, altri invece nascono dalla curiosità di sperimentare nuove combinazioni , capaci di valorizzare i prodotti in modo originale.
Tra gli incontri più curiosi c’è quello tra la mela e il tartufo , due ingredienti molto lontani tra loro ma sorprendentemente complementari . Da questo spunto prende forma il progetto “Viaggio tra i Sapori d’Italia” promosso da Mela Val Venosta , un percorso gastronomico che mette in relazione diverse varietà di mele con alcune eccellenze regionali , provenienti da Nord a Sud. Minimo comune denominatore di ogni tappa è la fusione tra gusto e benessere, attraverso gli abbinamenti e le ricette della nutrizionista e influencer Chiara Manzi e la presenza di speciali ospiti locali.
Per la tappa dedicata al Piemonte , la scelta è ricaduta sulla mela Pinova , una varietà coltivata in Val Venosta e apprezzata per il suo gusto equilibrato tra dolce e acidulo. La consistenza croccante e la freschezza del frutto la rendono particolarmente interessante anche in preparazioni salate. L’abbinamento scelto è con il tartufo nero d’Alba , uno dei prodotti più rappresentativi del territorio piemontese, diffuso soprattutto nelle zone di Langhe, Roero e Monferrato. Il suo profumo delicato ma persistente si combina con la freschezza della mela, creando un contrasto capace di esaltare entrambi gli ingredienti.
Da questo incontro nasce una ricetta che punta sull’equilibrio tra gusto e struttura: il risotto alle mele Pinova Val Venosta e tartufo nero è un piatto che gioca sul dialogo tra cremosità, croccantezza e intensità aromatica.
Secondo la nutrizionista e divulgatrice scientifica Chiara Manzi , l’abbinamento tra mela e tartufo può offrire anche un interessante bilanciamento nutrizionale : le fibre solubili e i polifenoli della mela, insieme alle fibre del tartufo, contribuiscono infatti a modulare la risposta glicemica del pasto e a preservare la complessità aromatica del piatto. L’insolito abbinamento offre così un’esperienza gourmet equilibrata, dove carboidrati, fibre, minerali e antiossidanti si integrano in modo consapevole. L’impiattamento, infine, porta in tavola un piatto elegante e colorato , che racconta i suoi ingredienti al primo sguardo e rende l’abbinamento memorabile.
La produzione melicola della Val Venosta è riconosciuta per la sua alta qualità , data dal contesto climatico favorevole che conferisce alle mele un gusto equilibrato e dal ricco profilo nutrizionale ; per questo motivo sono versatili in cucina e si sposano alla perfezione con prodotti così diversi come lo stesso tartufo. L’unione tra la Pinova di Mela Val Venosta e il tartufo nero delle Langhe è u n esempio di come ingredienti semplici e radicati nella tradizione possano incontrarsi in modi nuovi, dando vita a piatti capaci di raccontare il territorio con uno sguardo contemporaneo. Scoprite di più sulla tappa piemontese di “Viaggio tra i Sapori d’Italia” a questo link .
Fonte: cibotoday.it
Fonte: cibotoday.it


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