ASCOLI – Importante operazione dei carabinieri forestali di Ascoli che hanno scoperto un mercato illecito di tartufi raccolti in periodi vietati. L’operazione, nominata “Non chiamatemi scorzone”, ha avuto come obiettivo la protezione delle tartufaie naturali, risorse preziose e delicate dell’ambiente marchigiano, minacciate dalla raccolta selvaggia e da pratiche dannose. L’indagine ha preso avvio ad aprile con l’impiego di telecamere e fototrappole, installate nelle zone vocate alla raccolta del tartufo estivo.
Durante l’operazione, i carabinieri hanno identificato 9 trasgressori che, attraverso le immagini catturate dalle telecamere, sono stati ripresi mentre praticavano la raccolta di tartufi in violazione delle normative regionali.Sono stati denunciati.
Fonte: corriereadriatico.it


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