“Ora manca il sole”. L’acqua è stata fin troppo abbondante. La stagione del tartufo marzuolo, a grandi passi, sta entrando nel vivo. Ma per ora è magra: pezzi piccoli – si apprende – pochi in termini di quantità, non strutturati. Le pepite di primavera hanno bisogno di un po’ di tepore per fortificarsi, dopo aver incassato l’umidità del terreno. Che previsioni fare anche in vista delle sagre e della mostra mercato? “Serve qualche altro giorno in più per tentare un pronostico e, ovviamente, qualche altro giorno senz’acqua”. I boschi sono zuppi. E, come noto, il tartufo ha sempre bisogno delle giuste dosi in fatto di mix climatico. Il tartufo marzuolo è il cugino diretto del prelibato bianco d’autunno. Ma è meno pregiato, e facilmente deperibile, ma continua ad essere richiesto anche dall’estero. La raccolta solitamente si divide quasi equamente: una parte va sul mercato e una bella fetta, i pezzi più piccoli, avviati alla catena di preparazione dei prodotti al tartufo. Veniamo al prezzo. Siamo, ad oggi, fra i 40 ed i 50 euro l’etto. Ma anche il prezzo è in attesa di variazioni in base alla direzione che prenderà la stagione e la conseguente raccolta. Per il momento il listino è nella media: la forbice con il bianchetto è sempre fra 350 e 500 euro al chilo. Un tartufo, questo, che da qualche tempo, ha qualche problema in più. “Sta passando un po’ di moda”, ci dicono nell’ambiente. Sia nel fresco che nel trasformato. Un concorrente agguerrito si è fatto avanti negli ultimi anni: ed è lo Scorzone, il nero d’estate, valorizzato dalla ristorazione e rilanciato da fiere di promozione che per decenni lo avevano dimentica e rilegato ad un ruolo di terzo piano. Tuttavia questa è una terra che ha ancora una forte tradizione per quanto riguarda il marzuolo. Dopo il successo degli anni precedenti Corazzano torna con la quarta edizione della Sagra del Tartufo Bianchetto il prossimo fine settimana. A Cigoli, come da tradizione, ci sarà la festa principale. E’ iniziato il conto alla rovescia per la 26esima edizione della Mostra Mercato che si terrà nei fine settimana del 14-15 e 21-22 marzo. Ma non è finita. Anche il circolo Arci a La Serra celebrerà il tartufo primaverile con la terza edizione della festa in programma sabato 28 e domenica 29 marzo nel padiglione delle feste.
Fonte: msn.com


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