GRINZANE CAVOUR – Il legame tra il territorio di Grinzane Cavour e il suo prodotto più prezioso si rafforza con un nuovo, concreto gesto di cura ambientale. È stata completata in questi giorni la realizzazione di una nuova tartufaia comunale , un progetto che unisce la valorizzazione del tartufo bianco d’Alba alla tutela della biodiversità locale.
L’intervento ha visto la messa a dimora di circa sessanta piante accuratamente selezionate per creare l’habitat ideale: tra i filari trovano spazio querce, tigli, ciliegi e nocciolini, affiancati da arbusti autoctoni come biancospini e sambuco.
La riuscita del progetto è il frutto di una proficua collaborazione tra diversi attori del territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ Associazione Tartufai di Alba e al suo presidente, Giuseppe Marengo , che hanno curato personalmente la piantumazione degli alberi.
Fondamentale anche il sostegno economico e logistico fornito da:
Comune di Alba e ATL Langhe Monferrato Roero: per il contributo nell’acquisto di parte delle piante;
Enoteca Regionale Piemontese Cavour: l’istituzione con sede nel castello si farà carico della manutenzione dell’area, garantendo la crescita rigogliosa del nuovo boschetto.
Non si tratta solo di una scelta legata alla produzione tartuficola, ma di un vero e proprio investimento ecologico.
«Un altro tassello di biodiversità è stato creato sul nostro territorio», commentano dall’amministrazione, sottolineando come queste aree siano fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema collinare.
La nuova tartufaia rappresenterà nel tempo un polmone verde capace di arricchire il paesaggio e mantenere viva la tradizione secolare della ricerca del tartufo, simbolo indiscusso delle Langhe nel mondo.
Fonte: ilcorriere.net


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