“Sarà una vetrina d’eccellenza non solo per il territorio cuneese, ma per tutto il Piemonte”, l’assessore regionale con delega al Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca, Peste suina, Turismo, Sport e post-olimpico Paolo Bongioanni commenta al nostro giornale con entusiasmo e fierezza l ‘esportazione a New York della celebre fiera del marrone.
È prevista infatti, per il 29 e 30 giugno oltreoceano parallelamente allo svolgimento del Summer Fancy Food che non è solo un grande evento, ma è definito dagli esperti del settore proprio l’Olimpo dei saloni del cibo a livello mondiale. E tra i padiglioni ci saranno il vino, il tartufo e le nocciole e anche il marrone. La conferenza stampa di presentazione si terrà il 30 giugno presso il Consolato italiano a New York.
“Abbiamo accolto l’istanza proveniente dai media americani in cui si esaltava il nostro celebre prodotto – evidenzia Bongioanni- e quando il Comune di Cuneo ci ha evidenziato questa necessità di promuovere e internazionalizzare il marrone abbiamo accolto con favore la proposta. Come Regione Piemonte saremo presenti al Summer Fancy Food con la nostra enograstronomia, il nostro agroalimentare, e ci sarà anche il giusto spazio e la giusta promozione per questo prodotto pregiato. Sarà un’occasione imperdibile per tutto il cuneese e il Piemonte. Mi preme sottolineare infatti, che il Piemonte con +8,5% ha il terzo dato in Italia per crescita turistica e proprio la la provincia di Cuneo fa da traino a livello regionale. L’Atl del Cuneese è la prima per crescita degli arrivi e quella di Alba la prima per crescita delle presenze in Piemonte”.
La delegazione istituzionale sarà composta da 4 persone di cui due amministratori locali. Abbiamo fatto il punto con l’assessora comunale alle Manifestazioni, Turismo e Metro Montagna, Sara Tomatis che da mesi lavora al progetto.
“Il lavoro è iniziato mesi fa, evidenzia al nostro giornale l’Assessora, abbiamo ricostruito la storia di questa manifestazione, ci siamo confrontati con diversi stakeholder del territorio e poi, in sinergia con la Regione Piemonte e ATL del Cuneese il progetto ha preso forma”.
“Quest’anno ricorrono 90 anni dalla prima edizione della fiera del marrone del 1936, anno in cui Piazza Galimberti si era trasformata nel Porto di Genova dove le castagne cuneesi venivano spedite per essere poi imbarcate sulle navi per New York, spiega Tomatis . Il nostro territorio aveva quindi, già ad inizio ‘900, una vocazione chiaramente internazionale che abbiamo voluto valorizzare proprio quest’anno in cui stiamo facendo il percorso per l’internazionalizzazione della fiera. Questa è la ragione della trasferta newyorkese resa possibile anche dalla collaborazione con la regione Piemonte che, nello stesso periodo, sarà presente al Summer Fancy Food di New York, il piu’ grande evento commerciale del Nord America dedicato alle specialità alimentari. Questa sarà, quindi, l’occasione per promuovere non solo la Fiera ma anche e soprattutto un prodotto e un territorio”.
Adesso quindi gli attori istituzionali e turistici sono quindi al lavoro per ‘esportere’ al meglio fiera del marrone a New York e la Grande Mela attende con slancio la castagna di Cuneo che, ricordiamo, è una delle due tipologie con marchio Igp del Piemonte. Dopo Cina e Turchia, l’Italia è medaglia di brondo nella produzione mondiale e ben il 7%arriva sul mercato americano.
La fiera del marrone di Cuneo ha, dunque una lunga e ricca storia che risale al 1936, quando fu fondata con l’obiettivo di promuovere la castagna e gli altri prodotti locali.
Tra gli anni Cinquanta e Sessanta, poi la la fiera è diventata un evento importante a livello regionale, attirando visitatori da tutta il Piemonte e non solo. Negli anni ’90 la fiera si modernizza e si apre al turismo, con l’introduzione di nuove attrazioni e servizi per i visitatori. Oggi infine, la fiera è diventat a un evento di riferimento a livello nazionale e internazionale, con oltre 100.000 visitatori ogni anno, tanto da essere desiderata e attesa oltreoceano.
Fonte: targatocn.it


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