Lo aveva annunciato nell’occasione dell’ultima Mostra del Tartufo ed ora è arrivata la conferma: il sindaco uscente Stefano Parri, 51 anni, correrà alle prossime amministrative alla guida della lista Patto per Sant’Angelo in Vado 2.0. Al suo fianco in lista troviamo Nicola Amatori, Cristina Brincivalli, Anna Maria Corradi, Hasnaa Chihab, Fabio Gostoli, Alessandra Ingegni, Roberta Massani, Alice Pasquali, Andrea Paleani, Andrea Pigrucci, Ezio Piai ed Elia Ugolini.
“In questo quinquennio abbiamo costruito un percorso concreto di rinnovamento per la comunità vadese – spiega Parri – fatto di risultati, investimenti e miglioramento dei servizi. Oggi ci presentiamo con una squadra rinnovata, capace di unire esperienza amministrativa e nuove competenze, per proseguire con determinazione il lavoro avviato nel 2020. La lista nasce da un equilibrio tra continuità e innovazione: accanto a chi ha già maturato esperienza nella passata legislatura, abbiamo scelto di inserire nuove energie, persone con competenze differenti e complementari, in grado di contribuire in modo concreto a tutti i settori dell’amministrazione. Una squadra completa, pronta ad affrontare le sfide future con serietà e visione. Lo sguardo di questa lista è rivolto al futuro di una cittadina ancora più aperta e inclusiva, capace di superare logiche di campanilismo e di valorizzare pienamente le proprie potenzialità. Sant’Angelo in Vado rappresenta una vera e propria “bomboniera“ nell’Alta Valle del Metauro, un patrimonio artistico e culturale di grande valore che merita di essere promosso con serietà, visione e capacità progettuale”.
Alle spalle c’è anche il lavoro svolto in questi cinque anni: “Abbiamo intercettato investimenti per oltre 12 milioni di euro, ampliato l’offerta educativa del nido d’infanzia e attivato il tempo prolungato alla scuola primaria. Parallelamente, abbiamo lavorato sul miglioramento della viabilità e del decoro urbano. Tra gli interventi più recenti si segnalano la riasfaltatura della strada del cimitero con la sistemazione delle mura perimetrali, il completamento della sistemazione stradale in via Rossini e il rifacimento di via Mancini, una delle arterie principali del centro. Nel simbolo è raffigurato il Palazzo della Ragione, El Campanon, su cui abbiamo ottenuto un finanziamento regionale di 750mila euro che, insieme alle risorse comunali, consentirà un importante intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza”.
Fonte: ilrestodelcarlino.it


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