Dalla tradizione consolidata dello zafferano alla nuova valorizzazione del tartufo: è da qui che prende forma il ciclo di passeggiate storico-naturalistiche promosso dall’associazione culturale “La sorgente dei sorrisi” e dell’Ecoistituto delle Cerbaie, col patrocinio del Comune di Fucecchio.
Un’iniziativa che punta a raccontare il territorio attraverso i suoi prodotti simbolo, i paesaggi e la storia, con tre appuntamenti pensati per cittadini, famiglie e appassionati di natura, in programma il 25 aprile, 16 maggio e 12 settembre 2026 lungo i percorsi delle Cerbaie e del Padule di Fucecchio. Se lo zafferano rappresenta già una realtà conosciuta e radicata nel territorio fucecchiese, il tartufo si propone oggi come nuova risorsa da valorizzare, capace di raccontare il legame profondo tra ambiente, tradizione rurale e identità locale (Fucecchio tra l’altro rientra fra i 30 Comuni della provincia di Pisa e Firenze afferenti alle Colline Sanminiatesi). Le passeggiate diventano così uno strumento per leggere il paesaggio e riscoprirne le potenzialità.
Il programma prevede: – 25 aprile: anello del tartufo nero nei Vallini delle Cerbaie, alla scoperta del paesaggio collinare e delle sue tradizioni; – 16 maggio: escursione tra Cerbaie e Padule, lungo un percorso di circa 8 km tra boschi e zone umide; – 12 settembre: anello dello zafferano, con visita ai campi e attività legate alla raccolta.
Le escursioni saranno guidate da professionisti del settore ambientale e offriranno un’esperienza che unisce natura, cultura e conoscenza del territorio. Il patrocinio del Comune conferma l’attenzione dell’amministrazione verso iniziative che promuovono il turismo sostenibile, la valorizzazione delle eccellenze locali e momenti di aggregazione sociale. “Attraverso queste iniziative – sottolineano l’assessora all’ambiente Sabrina Mazzei e l’assessore alla cultura Alberto Cafaro – vogliamo rafforzare il legame tra comunità e territorio, valorizzando sia le realtà già affermate come lo zafferano, sia nuove opportunità come il tartufo, in un’ottica di sviluppo culturale e turistico e di valorizzazione delle nostre risorse ambientali”.
Fonte: gonews.it


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