Attualità Domenica 22 Marzo 2026 ore 07:00
Torna, proprio nel pieno dei giorni di festa, la rassegna enogastronomica con la XIII Mostra Mercato che celebra il tartufo e le tipicità
VOLTERRA — Stanno per arrivare e avvolgere le strade medievali del colle etrusco i sapori e i profumi di Volterragusto , la kermesse enogastronomica diventata ormai un punto di riferimento per i gourmet e gli amanti della Toscana autentica che non solo celebra il prezioso tartufo primaverile , il cosiddetto “marzuolo” ma l’intera eccellenza gastronomica dell’Alta Valicecina.
Un weekend pasquale, quello che andrà in scena dal 4 al 6 Aprile , tra gusto e tradizione che trascinerà il centro storico in un viaggio sensoriale completo. Oltre alla possibilità di acquistare tartufi freschissimi direttamente dai cercatori dell’ Associazione Tartufai , i visitatori potranno infatti curiosare tra una selezione curata di prodotti tipici locali: dai formaggi pecorini alle carni pregiate, passando per l’olio extravergine d’oliva e i vini del territorio. E fra le iniziative della manifestazione promossa da Comune, Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e Associazione tartufai dell’Alta Valdicecina ci sarà anche l’occasione di passeggiare tra i panorami, i musei e le bellezze storico culturali che caratterizzano la città, l’animazione per i bambini, con la caccia alle uova di Pasqua, le escursioni in cerca di tartufi, l’esibizioni di sbandieratori e musici e la consegna del premio “Giovane Jarro” , ai giovani under 35 che valorizzano e divulgano l’enogastronomia.
Un weekend pasquale, quello che andrà in scena dal 4 al 6 Aprile , tra gusto e tradizione che trascinerà il centro storico in un viaggio sensoriale completo. Oltre alla possibilità di acquistare tartufi freschissimi direttamente dai cercatori dell’ Associazione Tartufai , i visitatori potranno infatti curiosare tra una selezione curata di prodotti tipici locali: dai formaggi pecorini alle carni pregiate, passando per l’olio extravergine d’oliva e i vini del territorio. E fra le iniziative della manifestazione promossa da Comune, Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e Associazione tartufai dell’Alta Valdicecina ci sarà anche l’occasione di passeggiare tra i panorami, i musei e le bellezze storico culturali che caratterizzano la città, l’animazione per i bambini, con la caccia alle uova di Pasqua, le escursioni in cerca di tartufi, l’esibizioni di sbandieratori e musici e la consegna del premio “Giovane Jarro” , ai giovani under 35 che valorizzano e divulgano l’enogastronomia.
E fra le iniziative della manifestazione promossa da Comune, Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e Associazione tartufai dell’Alta Valdicecina ci sarà anche l’occasione di passeggiare tra i panorami, i musei e le bellezze storico culturali che caratterizzano la città, l’animazione per i bambini, con la caccia alle uova di Pasqua, le escursioni in cerca di tartufi, l’esibizioni di sbandieratori e musici e la consegna del premio “Giovane Jarro” , ai giovani under 35 che valorizzano e divulgano l’enogastronomia.
E fra le iniziative della manifestazione promossa da Comune, Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e Associazione tartufai dell’Alta Valdicecina ci sarà anche l’occasione di passeggiare tra i panorami, i musei e le bellezze storico culturali che caratterizzano la città, l’animazione per i bambini, con la caccia alle uova di Pasqua, le escursioni in cerca di tartufi, l’esibizioni di sbandieratori e musici e la consegna del premio “Giovane Jarro” , ai giovani under 35 che valorizzano e divulgano l’enogastronomia.
E fra le iniziative della manifestazione promossa da Comune, Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e Associazione tartufai dell’Alta Valdicecina ci sarà anche l’occasione di passeggiare tra i panorami, i musei e le bellezze storico culturali che caratterizzano la città, l’animazione per i bambini, con la caccia alle uova di Pasqua, le escursioni in cerca di tartufi, l’esibizioni di sbandieratori e musici e la consegna del premio “Giovane Jarro” , ai giovani under 35 che valorizzano e divulgano l’enogastronomia.
Fonte: quinewsvolterra.it


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