Il vicepremier Antonio Tajani, presente al pranzo milanese, ha avvisato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: «Sono con Meloni, Vance e Rubio. Ma lo sai che il vicepresidente degli Stati Uniti adora il tartufo d’Alba?»
L’amore per iltartufo d’Albaarriva anche Oltreoceano. È proprio ilvicepresidente degli Stati Uniti d’America, J. D. Vance, a dichiararsi «innamorato del tartufo e dei vini di Alba». E non solo lui. Ilsegretario di Stato Marco Rubioche svela di avere ibisnonni originari di Casale Monferrato, in provincia diAlessandria.
E per loro c’è stato tantoPiemontedurante il pranzo che si è svolto con laPresidente del Consiglio Giorgia Melonie ilvicepremier Antonio Tajani, in occasione del bilaterale aMilanonel palazzo della Prefettura, a margine dell’inaugurazione delleOlimpiadi. Una tavola imbandita conbottiglie di Barolo,tartufoe molte altre delizie piemontesi.Un retroscena raccontato algovernatore del Piemonte Alberto Ciriodal vicepresidente Tajani. «Mi ha detto: “Sono qui con Meloni, Vance e Rubio. Ma lo sai cheil vicepresidente degli Stati Uniti adora il tartufo bianco d’Albae conosce bene la tua città, essendo già venuto a visitarla in vacanza?”. Sono caduto dalle nuvole. Ancora una volta, il tartufo si è rivelato il miglior ambasciatore che abbiamo delle nostre terre».Origini piemontesi hasegretario di Stato Rubio. I suoi avi erano diCasale Monferrato. «Ho così chiesto alsindaco di Casale Emanuele Capradi verificare negli archivi le origini della famiglia Rubio – ha raccontato Cirio-. Abbiamo pronti ikrumiri, i nostri biscotti, da regalargli». Pronti invece per Vance unaselezione di prodotti albesiealcuni magnum di Barolo. «E un invito per la prossima inaugurazione dellaFiera internazionale del Tartufo» ha detto Cirio sperando di avere il vicepresidente come ospite d’onore.
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Fonte: torino.corriere.it


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