Sabato 7 febbraio 2026, a partire dalle ore 16 nel Centro Polifunzionale – Area Cantine, si terrà il 1° Convegno Regionale “Sant’Angelo le Fratte Città del Tartufo”, dal titolo “I tartufi lucani: una simbiosi mutualistica per l’ambiente e per l’uomo”. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Le Spore Lucane e dal Comune di Sant’Angelo le Fratte, con il patrocinio e la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, esperti del settore micologico, accademici e amministratori locali, ed è inserita in un percorso più ampio di valorizzazione delle risorse naturali e produttive della Basilicata. La regione lucana custodisce infatti un patrimonio micologico di straordinario valore, ancora in parte poco conosciuto e insufficientemente valorizzato. I tartufi lucani non rappresentano soltanto un’eccellenza ambientale, ma una concreta opportunità di sviluppo sostenibile, capace di generare benefici ecologici, culturali, economici e turistici per le comunità locali. Il convegno nasce con l’obiettivo di promuovere una riflessione approfondita sull’importanza della tutela, promozione e valorizzazione delle risorse micologiche regionali, ponendo l’attenzione sul ruolo fondamentale dei funghi ipogei negli ecosistemi forestali e sulle prospettive future della tartuficoltura in Basilicata. Un momento di confronto aperto tra istituzioni, associazioni ed esperti, volto a costruire nuove strategie di crescita e a rendere il tartufo lucano un vero motore di sviluppo territoriale. Dopo la fase di accreditamento dei partecipanti, sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Angelo le Fratte Vincenzo Ostuni, del Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo Michele Boscagli, del Direttore Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata Rocco Vittorio Restaino, e dei Sindaci dei Comuni di Pisticci, Scanzano Jonico e Carbone, insieme all’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Sant’Angelo le Fratte Paola Colucci. I lavori saranno condotti e moderati dal Prof. Aniello Crescenzi, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi della Basilicata. Il programma degli interventi prevede approfondimenti scientifici e normativi di grande rilievo: dalle caratteristiche e dal ciclo biologico dei principali funghi ipogei presenti in Basilicata, all’analisi della Legge Regionale n. 35/1995 e delle possibili ipotesi di revisione, fino al ruolo dell’associazionismo per lo sviluppo della tartuficoltura lucana. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai contenuti culturali della filiera del tartufo, in un’ottica integrata di sviluppo economico e turistico del territorio. Momento centrale dell’evento sarà la cerimonia ufficiale di ingresso dei Comuni della Basilicata nell’Associazione Nazionale Città del Tartufo, un passaggio simbolico e strategico che rafforza la rete tra i territori e apre nuove prospettive di collaborazione e promozione a livello nazionale. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore Regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, a testimonianza dell’attenzione della Regione Basilicata verso un comparto che può diventare leva fondamentale per la crescita sostenibile e la valorizzazione delle aree interne. Il I Convegno “Sant’Angelo le Fratte Città del Tartufo” si propone dunque come un appuntamento di riferimento per amministratori, operatori del settore, studiosi e cittadini, confermando Sant’Angelo le Fratte come luogo simbolo di una Basilicata che investe nella qualità, nella conoscenza e nella tutela del proprio patrimonio naturale
Fonte: sassilive.it


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