Una cena che diventa uno spettacolo e un maxi assegno per i dipendenti. Venerdì scorso, sotto le pendici dell’Albero di Natale più grande del mondo, la cena aziendale di Le Vie del Tartufo ha portato il “circo”, questo il tema della serata, nel cuore di Gubbio. Un appuntamento, spiegano dall’azienda, “di condivisione e visione collettiva” che “ha riunito dipendenti, partner e autorità locali per celebrare i risultati raggiunti e guardare insieme al futuro”.
Momento centrale della serata, tra le esibizioni circensi e gli spettacoli, gli interventi della direzione. Andrea Cecchini, la sorella Silvia Cecchini e la madre Daniela Bagiacchi, hanno “voluto rendere omaggio alle persone che rappresentano la memoria viva dell’azienda: i collaboratori con oltre dieci anni di servizio, premiati con una targhetta d’oro incisa con la data di assunzione”.
Lo sguardo si è poi aperto sul presente e sul futuro con l’intervento del direttore commerciale Daniele Tintori,che ha ripercorso “lo sviluppo straordinario dell’azienda negli ultimi anni, sottolineando una crescita solida e costante che proietta Le Vie del Tartufo verso traguardi sempre più ambiziosi. Risultati che parlano di un’azienda giovane e dinamica, cresciuta in pochi anni grazie a una visione chiara, alla coesione del team e a una spinta continua verso nuovi mercati e progetti, senza mai perdere il legame con la guida e l’eredità del fondatore Jimmy”.
A completare il racconto, l’intervento del direttore di stabilimento Mirco Gaggiotti, che ha illustrato “il progetto di ampliamento della sede: non solo nuovi spazi per aumentare la capacità produttiva, ma ambienti sempre più accoglienti per dipendenti, clienti e visitatori. Un’evoluzione che include la nascita di un vero e proprio percorso esperienziale dedicato al tartufo: Le Vie del Tartufo come luogo da vivere, dove la materia prima diventa racconto, cultura e scoperta, attraverso un itinerario pensato per far conoscere storia, territorio, lavorazioni e valori che rendono unico questo mondo”.
Il finale è stato un ringraziamento corale. La proprietà ha voluto esprimere la propria gratitudine a tutti i dipendenti “con un maxi assegno, a suggello di un anno straordinario e di un lavoro di squadra che continua a essere il vero motore dell’azienda”.
Fonte: perugiatoday.it


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